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3. Le passeport est un document officiel d'un Etat, qui fait l'objet d'une reconnaissance internationale. Il permet, d'une part, d'établir l'identité de son titulaire et, d'autre part, de présumer sa nationalité. Cette présomption est valable jusqu'à la preuve du contraire (consid. 10).


Riassunto dei fatti:


Y., presentatosi come cittadino di etnia serba della Bosnia-Erzegovina, ha chiesto asilo in Svizzera per essere stato vittima di persecuzioni da parte dei musulmani bosniaci (internamento in un campo di prigionia per circa un anno e 5 mesi). Nel 1995, l'UFR gli ha concesso l'asilo in Svizzera. Successivamente, sono giunti in Svizzera la moglie ed il figlio di Y. cui l'UFR ha concesso l'asilo nel 1996.

In seguito è pervenuto all'UFR un rapporto di controllo delle guardie di confine da cui risulta che Y. è stato trovato in possesso di un passaporto della Repubblica federale di Jugoslavia (SRJ) della validità di 5 anni, emesso da una rappresentanza di detto Paese.

Udito al riguardo, Y. ha dichiarato di volere restare in Svizzera al beneficio della qualità di rifugiato. Avrebbe chiesto il passaporto della Repubblica federale di Jugoslavia per potere rendere visita al padre malato. Si sarebbe recato a X. in due occasioni. Avrebbe viaggiato con la sorella (cittadina della Repubblica federale di Jugoslavia residente in Svizzera). Al rientro nella Repubblica federale di Jugoslavia gli sarebbe stato ritirato il passaporto appena ottenuto siccome in possesso del titolo di viaggio per rifugiati. Gli sarebbe stata consegnata una ricevuta del ritiro del succitato passaporto, la quale si troverebbe presso la madre a X..

Il 17 dicembre 1996, l'UFR ha comunicato all'interessato di volergli revocare l'asilo in base agli art. 1 C n. 1 Conv. e 41 LAsi. In particolare, l'autorità inferiore ha rilevato che con l'ottenimento del passaporto della Repubblica federale di Jugoslavia ed il rientro in tale Paese, Y. ha volontariamente ridomandato la protezione dello Stato di cui possiede la cittadinanza. Sentito al riguardo, l'interessato non ha inoltrato osservazione alcuna.

L'UFR ha quindi pronunziato la revoca dell'asilo e la privazione della qualità di rifugiato ai sensi degli art. 1 C n. 1 e 1 C n. 3 Conv. in relazione all'art. 41