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Il 2 aprile 1991, l'UFR ha effettuato un'audizione federale. L'interessata ha fornito qualche ragguaglio in merito alla sua famiglia ed alla sua vita quotidiana. Quanto ai motivi d'asilo, l'interessata ha semplicemente affermato che lei ed il padre sarebbero stati vittima di continue oppressioni da parte delle autorità e la situazione si sarebbe fatta vieppiù pericolosa in ragione del fatto che le autorità stesse avrebbero ritenuto che ricevessero e dessero aiuto a dei rivoluzionari. L'interessata non ha saputo indicare né quante volte, né quando, né dove, né da chi sarebbe stata fermata, interrogata e maltrattata (ha detto che forse si trattava di autorità statuali), né per quanto tempo sarebbe stata trattenuta dalle persone in questione, né infine indicare a quale data ha lasciato il suo Paese d'origine e neppure quella della sua entrata in Svizzera. Il padre avrebbe deciso che doveva lasciare la Turchia ed avrebbe organizzato l'espatrio. L'interessata non ha saputo dire come aveva ottenuto la carta d'identità. Ha asserito che i passatori le avrebbero mostrato il luogo dove avrebbe dovuto presentarsi alle autorità svizzere e detto che avrebbe dovuto domandare asilo.

Il 30 settembre 1993, l'UFR ha pronunciato nei confronti di H. U. una decisione di diniego della domanda d'asilo, siccome basata su allegazioni irrilevanti ed inverosimili. Detto Ufficio ha considerato lacunose le dichiarazioni rese dall'interessata in corso di procedura. L'UFR ha rilevato che non intendeva negare che l'interessata presenta un certo comportamento che può essere qualificato di strano, ma ha ritenuto che siffatto strano comportamento non poteva comunque spiegare la flagrante lacunosità dei suoi propositi, come non lo potrebbe il suo grado d'istruzione. D'altra parte, l'UFR ha osservato che nel corso dell'audizione federale è emerso che l'interessata capisce perfettamente le domande postele e che le risposte dipendono semplicemente dalla natura delle domande.

Inoltre, l'interessata non ha avuto difficoltà, secondo l'autorità inferiore, a dettagliare la sua vita quotidiana ed a menzionare i membri della sua famiglia, ma più si è chiesto dei suoi motivi d'asilo propriamente detti, più le risposte sono state generiche ed evasive. L'autorità inferiore ha poi rilevato che la richiedente, che si è dichiarata illetterata, ha apposto la sua firma sul verbale d'audizione federale. Infine, l'UFR ha fatto notare che una richiedente l'asilo di origine curda può sottrarsi alle pressioni esercitate su gran parte della popolazione curda trasferendosi in un'altra regione della Turchia, segnatamente nell'ovest. Contemporaneamente, l'UFR ha pronunciato l'allontanamento della richiedente dalla Svizzera, nonché l'esecuzione