1993 / 15 - 99

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 i medici consigliano di verificare preliminarmente la possibilità dell'interessata a sottoporsi ad un interrogatorio.


Estratto dei considerandi in diritto:

3. - Con il rimedio esperito la ricorrente può far valere la violazione del diritto federale - che comprende, tra l'altro, il diritto pubblico internazionale -, l'eccesso o l'abuso del potere di apprezzamento, la lesione dei diritti costituzionali (DTF 116 Ib 178 consid. 1), l'accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti e l'inadeguatezza (art. 11 cpv. 3 LA). 
La Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo esamina d'ufficio il diritto federale, l'accertamento dei fatti e l'inadeguatezza senza essere vincolata dai motivi invocati dalle parti (art. 62 cpv. 4 PA).

(...)

7. - Nel caso di specie si costata che l'autorità inferiore ha fondato la decisione qui dedotta in giudizio sull' irrilevanza, ai sensi dell'art. 3 LA, dei motivi d'asilo fatti valere da S. K. (si tratterebbe di persecuzioni provenienti da terze persone e non da autorità statali) e che, del resto, la qualità di rifugiato non sarebbe stata resa verosimile. A tal proposito l'Ufficio federale dei rifugiati ha considerato particolarmente sorprendente che la richiedente non sia stata in grado di raccontare i tentativi di rapimento dei quali sarebbe stata oggetto.
Nel corso dell'audizione sui motivi d'asilo (art. 15 LA), la richiedente ha dichiarato di essere sotto l'effetto di medicamenti che le creavano confusione in testa e le impedivano di rammentare l'episodio del tentato rapimento. Immediatamente dopo tali rivelazioni, la rappresentante dell'istituzione di soccorso che assisteva all'audizione in questione chiedeva che si avesse a prendere contatto con il dott. R. C. allo scopo di chiarire la gravità del trauma psichico e lo stato di salute attuale della richiedente. 

Giova rilevare che il fatto di fondarsi sulle dichiarazioni rilasciate da un richiedente durante l'audizione sui motivi di asilo malgrado la presenza di seri dubbi riguardo alla sua capacità di essere interrogato, dubbi di natura medica o psicologica, può costituire una violazione del diritto di essere sentito, nella misura in cui non venga preventivamente appurata, tramite perizia medica o psichiatrica, l'effettiva capacità del richiedente medesimo di sottoporsi